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Foligno e il suo cuore pulsante si preparano a diventare scenario dell’VIII edizione della Festa di Scienza e Filosofia. Non solo movida dunque, ma i palazzi storici del centro faranno da location ai dibattiti e agli incontri che la Festa attira ormai da anni. Si comincia il 26 aprile con una raffica di incontri accomunati tutti dal tema “L’evoluzione dell’uomo: da quale passato, verso quale futuro”. Tante le novità, a partire da una nuova grafica, tre diversi percorsi riguardanti la chimica, la biologia evolutiva e Dante.

Tanti i nomi degli illustri relatori che arriveranno a Foligno, da Gino Strada all’astronauta Paolo Nespoli, da Paolo Crepet a Vito Mancuso, da Domenico De Masi ad Edoardo Boncinelli. Ben 105 relatori per un totale di 114 conferenze che animeranno la terza città dell’Umbria per quattro giornate, dalle 9 della mattina alle 23 della sera.
L’apertura è prevista il 26 aprile, con le prime conferenze mattutine dedicate alle scuole. Nel pomeriggio si terrà la cerimonia di apertura. L’appuntamento è alle 16 all’Auditorium San Domenico di Foligno con i saluti istituzionali, che cederanno poi il posto al primo grande ospite di questo 2018, il fondatore di Emergency Gino Strada, che al pubblico di Festa di Scienza e Filosofia parlerà del futuro di un mondo senza guerra. Relatore illustre della serata di apertura sarà, invece, l’astronauta Paolo Nespoli, protagonista dell’incontro “Spazio all’ingegno”. Venerdì 27 aprile, invece, i riflettori dell’Auditorium San Domenico si accederanno sul filosofo Vito Mancuso e il suo “Tecnologia, pensiero, libertà”, mentre la serata di sabato 28 aprile sarà dedicata a Roberto Battiston. A chiudere, invece, saranno domenica 29 aprile il sociologo Domenico De Masi insieme al costituzionalista Giovanni Maria Flick e il genetista di fama internazionale Edoardo Boncinelli, cittadino onorario di Foligno e referente di Festa di Scienza e Filosofia insieme al presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Roberto Battiston, ai filosofi Giulio Giorello e Silvano Tagliagambe, ed al linguista Massimo Arcangeli.

Diverse le collaborazioni illustri per l’ottava edizione della Festa di Scienza e Filosofia. Tra queste spicca quella con l’Istituto Italiano di Cultura di San Pietroburgo, che porterà a Foligno importanti relatori russi, impegnati in progetti di ricerca sull’intelligenza artificiale e la robotica. Il riferimento è, in particolare, all’utilizzo del sistema Neurochat Social Service, ossia un network di comunicazione per individui con gravi problemi motori e di linguaggio. Al via, dunque, una collaborazione con Festa di Scienza e Filosofia e che, come spiegato dal magnifico rettore Giovanni Paciullo vedrà in prima fila anche l’Università per Stranieri di Perugia.

Ma la Festa della Scienza si conferma anche un evento aperto e indirizzato a grandi e più piccoli, con la sezione degli Experimenta, ospitata a Palazzo Candiotti.  Sarà lì che si potrà ammirare, tra gli altri, l’innovativa mostra didattica interattiva dedicata alla chimica. Dal titolo “La Chimica. Storia, scienza, società”, l’esposizione vedrà la presenza di una tavola periodica sotto forma di teca contenente tutti gli elementi, in parte campioni reali ed in parte riprodotti attraverso al stampa 3D. La mostra è realizzata grazie al contributo di

Realizzata grazie al lavoro di un apposito comitato scientifico e con il contributo degli studenti di alcuni istituti secondari di secondo grado dell’Umbria, la mostra vede anche il sostegno di Novamont Spa, mentre l’allestimento è stato curato da Scorzoni srl, Tecnolegno Arredamenti e Infissi e Deelettrix Perugini. Numerose anche le iniziative collaterali tra laboratori, incontri visite guidate realizzate in collaborazione con enti ed associazioni folignati.